Puoi attaccare bottone e sperare quanto vuoi.
Oppure...

Puoi approcciare e garantirti da lei questo:

"Wow."

"Scommetto che hai un sacco di ragazze."

"Ok, mi intrighi."

VOGLIO IL METODO — 99€

Trenta giorni per decidere. Se non fa per te, ti rimando i soldi.

Come funziona

Sette passi. Si imparano una volta sola.

Questo è un approccio singolare, perché non ti fa apparire "provolone", può essere applicato su chiunque e soprattutto è stato costruito per evitare le situazioni imbarazzanti.

Non risolve solo come attaccare bottone in modo efficace, quello forse lo sai già fare.

Risolve anche come evitare le situazioni imbarazzanti. Tipo:

"Il solito caso umano."

"Che sfigato."

"Ci prova con tutte."

"Lasciami stare."

Nulla da studiare e niente di complicato.

  1. L'ancoraParti sempre da lei, la metti al centro della situazione.
  2. La domandaTi dà il motivo per parlarle senza sembrare strano.
  3. L'osservazioneLe dici perché te ne sei accorto. Non ci stai provando: hai notato una cosa.
  4. La letturaQui è dove succede la magia, quello per cui lei dirà "wow, come fai" e ai suoi occhi diventi subito qualcuno di interessante.
  5. La barrieraA questo punto è una conversazione, e lei sarà coinvolta e a suo agio. Hai oltrepassato la barriera.
  6. Il comandoInvertiamo le cose, perché ora sarà lei a voler sapere di te, a voler parlare con te e a prendere il comando della conversazione.
  7. Il regaloLa pista è settata, non resta che scegliere come correre. Generalmente ti fai dare il numero, oppure ci parli tutta la sera, o altro. Decidi tu.

Il Save e la Forzatura

Qui l'errore diventa parte del metodo.

Ogni punto del metodo è stato studiato e sistemato sfruttando dei principi psicologici precisi.

Ogni passo ha dei risultati già attesi, e in base a quello che esce ti muovi di conseguenza.

Quindi non è che "non puoi sbagliare". Semplicemente l'errore diventa parte del metodo, e lo rende ancora più efficace.

Ti faccio un esempio per farmi capire.

Metti che ci siano due carte coperte sul tavolo e una persona davanti a te che deve indicarne una. Tu vuoi assolutamente che venga scelta la carta di destra, ma non glielo puoi dire.

Le dici: indica una carta.

Ci sono due scenari possibili, e in tutti e due vinci tu.

Indica la carta di destra. Ottimo, era quello che volevi.

Indica la carta di sinistra. Le dici: molto bene, togliamo la carta che hai indicato e usiamo l'altra.

In tutte e due le situazioni viene usata la carta di destra. E in tutte e due la scelta sembra averla fatta lei. Tu hai solo corretto gli eventi a tuo favore.

I maghi usano questa tecnica per ottenere il risultato che vogliono, qualunque cosa scelga l'altra persona.

Il Metodo è costruito su questo principio e su altri principi psicologici.

Per quello dico che non esiste errore. Non è per gonfiare il sistema. È che il principio è semplicemente diverso.

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La storia

Ero quello simpatico. Per anni.

Leggi la versione scritta

La paura più profonda che mi tormentava però era diversa. La notte, quando ero da solo, una vocina nella testa continuava a dire...

Sono il classico ragazzo simpatico, quello che fa ridere il gruppo e che non fa fatica a parlare con le ragazze una volta che il ghiaccio è rotto.

Proprio per questo motivo c'era una cosa che mi terrorizzava: fare figure di m*rda, o il rifiuto.

Quando queste cose non erano in ballo per me era facile. Ma appena vedevo una ragazza che non conoscevo e che mi attirava particolarmente: panico.

All'inizio pensavo che mi sarebbe passato col tempo, e che un giorno sarei riuscito ad approcciare anche le ragazze che mi interessavano davvero. Poi dopo anni ho capito che dovevo fare qualcosa.

Ma perché? Perché mi sono accorto che intraprendevo relazioni con ragazze che non erano abbastanza, solo perché dalle altre avevo paura del rifiuto.

La paura più profonda che mi tormentava però era diversa. La notte, quando ero da solo, una vocina nella testa continuava a ripetermi quello che avevo paura di ammettere:

"Se continuo così, è inevitabile che finirò con una ragazza che mi farò andare bene."

Di nuovo.

Ci ho provato. Ho approcciato una che era davvero bella. Una sera la vedo, mi avvicino e... ti dico solo che il giorno dopo sono andato a cercare a che età si inizia a balbettare.

La volta successiva mi sono sforzato lo stesso. La vedo, lei bellissima, mi avvicino e... niente. Non è andata male come la volta prima, ma niente lo stesso: non risultavo abbastanza interessante ai suoi occhi. Perché a una certa diventavo impacciato, e la mia parlantina spariva, per chissà quale motivo.

Corsi, libri di seduzione, PUA Training, tutto quanto. Eppure il problema rimaneva. La frase la sapevo, la personalità ce l'avevo, ma quando vedevo un 10 non mi avvicinavo.

Poi ho trovato la risposta in un posto che non c'entrava niente con le donne.

Studiavo mentalismo per hobby. Quello vero, i libri tecnici, non i video su YouTube. E lì ho scoperto una cosa che ha ribaltato tutto quello in cui credevo.

I mentalisti sbagliano di continuo.

Sempre. A ogni spettacolo. Non indovinano quasi mai tutto.

Solo che tu, dal pubblico, non te ne accorgi mai. E c'è un motivo preciso: prima di entrare in una lettura, hanno già pronta la via d'uscita nel caso quella lettura non attacchi. Loro la chiamano regola d'oro. Non entrare mai in una stanza da cui non hai già l'uscita.

Non sono infallibili. Sono impossibili da beccare.

Ho passato l'anno dopo a piegare quelle tecniche all'approccio. Non per fare numeri di magia al bancone: per potermi permettere di sbagliare.

Una sera vedo questa, uno spettacolo, e mi avvicino. Provo la tecnica così come l'avevo imparata, prima ancora di renderla facile e scorrevole come lo è oggi. E funziona.

Lì per lì penso "che figata, ho indovinato". Poi però mi sono accorto di un'altra cosa, che non mi aspettavo: non avevo paura.

Quella notte ho dormito che pesavo cinque chili in meno. La voce nella testa era sparita. Sapevo di cosa ero capace.

Una cosa da dire subito

Perché qui non trovi un video.

Te lo dico prima che tu lo vada a cercare.

Non ho video in cui leggo una sconosciuta che non sa di essere ripresa. Non li ho perché non riprendo le persone senza che lo sappiano, e questo mi costa parecchio in termini di marketing.

Ma c'è anche una cosa che vale la pena dirti.

Un video di approccio o è consensuale, e allora lei sapeva della telecamera e il video non dimostra niente. Oppure non è consensuale, e allora ti dice qualcosa su chi te lo sta facendo vedere.

Poi c'è la terza opzione, che è la più diffusa: sono montati. Tieni la sera in cui è andata bene su venti in cui è andata male, tagli i sei minuti in cui non sapevi che dire, e pubblichi quaranta secondi.

Quello che trovi qui dentro è il metodo per intero, i passi e le uscite, spiegato in modo che tu possa usarlo sabato. Se cerchi lo spettacolo, ci sono profili che lo fanno meglio di me.

Ti faccio una domanda

Ne avessi la possibilità, porteresti del vino pregiato a una cena elegante tra amici e qualche sconosciuto?

Immagino sia ovvia la risposta che stai pensando adesso.

Certo. Perché il buon vino, presentato bene, fa sempre una bella figura. Anche agli occhi di chi di vini non ne capisce niente.

E se ti dicessi che quel vino pregiato potresti essere tu, agli occhi della prossima che conoscerai?

Perché diciamocelo, il carisma e la personalità ce li hai. Ti manca solo il modo di presentarti.

E non è per fare colpo o per sembrare quello che non sei. È che a tavola la bottiglia anonima nessuno la rifiuta: resta chiusa in fondo, e a fine serata te la riporti a casa.

Con una sconosciuta funziona uguale. Non ti dirà di no. Passerà oltre, e tu non saprai nemmeno che è successo.

Oppure la stappi tu, quella sera. E il giorno dopo è lei a dire a un'amica: "non sai cosa mi ha detto uno ieri".

Cosa ti costa restare così

Il rischio non è restare solo.

Quello lo vedresti arrivare, e comunque non succederà. Sei simpatico, sei in mezzo alla gente, prima o poi qualcuna arriva.

Il rischio è un altro, ed è più silenzioso.

Che tra sei anni ti svegli accanto a una che va bene. Una che ha detto sì per prima, che ti sei fatto andare bene, e con cui la vita funziona senza che tu l'abbia mai scelta davvero.

Gli amici ti diranno che sei sistemato. Tu penserai "poteva andarmi peggio", e sarà vero.

E quella per cui il cuore ti aveva perso un colpo, quella sera al bancone, non l'avrai mai nemmeno salutata.

Non ti avrà detto di no. Non gliel'avrai chiesto.

Fra dieci anni non ti pesano i no che hai preso. Ti pesa che adesso che puoi, l'avrai sprecato per qualcuno che non ti interessa più di tanto, invece che per quella che ti ha fatto girare la testa la prima volta che l'hai vista.

Perché non sapevi cosa dire. O perché hai detto qualcosa di comune e non sei riuscito ad andare oltre.

Quello che ti stai chiedendo

Le domande che ti stai facendo adesso.

"E se poi in mezzo mi blocco lo stesso?"

Ti blocchi adesso perché una lettura sbagliata ti lascia scoperto e la conversazione muore lì. Con le uscite dentro non muore più niente, e il tuo cervello smette di suonare l'allarme.

Non devi diventare più coraggioso. Devi togliere il motivo per cui hai paura.

"Funziona per te perché sei tu."

Se fosse talento non potrei scrivertelo in sette passi. La parte che sembra magia è la lettura, ed è la più facile.

La parte difficile sono il Save e la Forzatura, ed è quella che ti do scritta, una per una. Puoi imparare come si fa, facilmente, oppure impararle a memoria.

"È una tecnica, e le tecniche si vedono."

Le tecniche si vedono quando reciti una parte. Qui parti da un fatto vero, una cosa che lei ha scelto davvero, e ci metti dentro una cosa che sai davvero tu.

Non c'è niente da fingere, e infatti non c'è niente che possa cadere. Uno che sa rompere il ghiaccio non recita un personaggio.

"Io non ho la parlantina."

Meglio. La parlantina serve a riempire i silenzi quando non sai cosa dire.

Qui sai sempre da dove partire, quindi non c'è niente da riempire.

L'offerta

99€

Pagamento unico. Accesso immediato.

Un sabato sera ti costa cinquanta euro tra ingresso, due giri e il taxi.

Questo sono due sabati. Con la differenza che i sabati finiscono e il metodo resta.

Trenta giorni

Lo guardi, esci, provi a partire da un'ancora. Se ti accorgi che non fa per te scrivimi e ti rimando i 99€.

Nessuna domanda e nessuno che ti richiama per convincerti.

PRENDI IL METODO — 99€

Pagamento sicuro. Soddisfatto o rimborsato entro 30 giorni.

Quante volte hai pensato "vabbè, lascia stare" e sei rimasto seduto?

Ogni volta era una bottiglia che ti sei riportato a casa chiusa.